domenica 23 dicembre 2007

ehhmmm...

oltre alla religione non c'è neanche più la regina...

23/12/2007 (9:38) - AUGURI DI NATALE
Svolta epocale a Buckingham Palace:
la Regina farà gli auguri su YouTube
La regina d'Inghilterra, Elisabetta II

Il tradizionale messaggio natalizio di
Elisabetta sarà visibile collegandosi
al sito della Casa reale d'Inghilterra
LONDRA
La regina Elisabetta II userà YouTube per il suo 50esimo messaggio di auguri di Natale. Il tradizionale messaggio televisivo sarà visibile sul sito di condivisione video il 25 dicembre dalle 16 (ora italiana), collegandosi all’indirizzo della Casa reale http://www.royal.gov.uk.

Buckingham Palace, d’altra parte, ha intenzione di rendere disponibili sul sito web anche filmati di archivio, tra cui il primo messaggio tv di Natale della regina: registrati nel 1957, gli ’augurì erano rivolti ai cittadini del Regno Unito e delle ex colonie.

«Il sito della Casa reale consente di far giungere il messaggio di Natale della regina al maggior numero di persone di tutte le età in tutto il mondo e per stare al passo con le innovazioni tecnologiche, come ha sempre fatto la regina», ha dichiarato un portavoce di Buckingham Palace, citato dal Sunday Times. Martedì prossimo il messaggio della regina sarà trasmesso, come sempre, anche in televisione.

gli italiani e il 2007

Dai monaci birmani al caso Garlasco
i fatti del 2007 rimasti nella memoria


DIFFICILE dimenticare quel fiume rosso che scorre per le vie di Rangoon, migliaia di monaci in corteo e la repressione finita nel sangue che lo scorso settembre ha segnato la Birmania. Immagini che hanno agitato le coscienze fino a rappresentare l'evento-simbolo dell'anno che si chiude. E' quel che emerge dal sondaggio condotto da Ipr Marketing per Repubblica.it su un campione di mille italiani intervistati su quali fatti del 2007 li abbiano colpiti di più. Ne escono una classifica complessiva, che vede appunto al primo posto la protesta dei monaci (seguìta dal caso di presunti abusi sessuali sugli alunni della scuola di Rignano Flaminio) e una serie di graduatorie per argomenti, la politica interna e a cronaca, gli esteri e lo sport, l'economia e gli accadimenti più tragici. Salta agli occhi - eccezion fatta per lo sport - l'assenza di eventi "leggeri". A colpire l'immaginario sono i fatti più drammatici, i casi clamorosi di cronaca (le morti sul lavoro in primis) e i conflitti in corso, ma anche le difficoltà con cui i cittadini si confrontano direttamente, l'aumento della benzina e dei generi alimentari o la riforma del Tfr.

L'avvenimento-simbolo del 2007. In cima alla classifica, si diceva, c'è la protesta dei monaci in Birmania, seguìta dal caso dell'asilo di Rignano Flaminio. Subito dopo, complice anche l'impressione suscitata da quanto accaduto alla ThyssenKrupp, troviamo i morti sul lavoro. Una bu
ona percentuale segnala anche il carovita, l'aumento dei prezzi e la diminuzione del potere d'acquisto e, sebbene al quinto e ultimo posto, entra fra gli eventi dell'anno anche la strage di Erba, della quale sono accusati i coniugi Olindo Romano e Rosa Bazzi.

Politica interna. Risalgono tutti a mesi recenti i primi cinque accadimenti di politica interna, o correlati alla politica, che più hanno colpito gli italiani. Ad esempio, due eventi come la nascita del Partito democratico, al primo posto, e del nuovo Partito del popolo della libertà di Silvio Berlusconi, al terzo posto. Fra i due si collocano le vicende legate all'inchiesta Why Not e la risonanza avuta dal caso De Magistris. Ma non sfugge agli intervistati anche "il continuo litigio fra i partiti della maggioranza di governo" (quarta posizione) così come hann
o colpito gli italiani le "notizie sulla casa dei politici" (quinto posto).

Esteri. In politica estera restano impressi avvenimenti m
a anche personaggi. Eccezion fatta per la Birmania, al primo posto, e per le continue stragi in Iraq e in Afghanistan, al secondo, colpiscono i cambi ai vertici: al terzo posto c'è l'elezione del presidente francese Nicolas Sarkozy, seguìta dall'uscita di scena del premier britannico Tony Blair. Nella rosa (quinto posto) anche il sequestro, in Afghanistan, del giornalista di Repubblica Daniele Mastrogiacomo, e l'uccisione del suo interprete.

Cronaca. I delitti efferati, quelli che conquistano maggiore risonanza mediatica, caratterizzano - secondo il campione interpellato - il 2007. La sensa
zione provocata dalla storia dei presunti abusi sessuali sui bambini dell'asilo "Olga Rovere" di Rignano Flaminio (primo posto) ha la meglio sulla strage di Erba (secondo posto), ma a colpire gl i italiani sono anche il delitto di Chiara Poggi, a Garlasco, e l'assassinio di Giovanna Reggiani, a Roma (rispettivamente terza e quarta posizione) per il quale è accusato un giovane rom, caso che provocò un giro di vite del governo su immigrazione e sicurezza e polemiche sulle espulsioni. Il quinto posto è per la morte dell'ispettore Filippo Raciti, ucciso durante gli scontri con gruppi di ultrà fuori dallo stadio di Catania.

Sport. Indimenticabili le vittorie. Archiviata, seppure memorabile, quella dell'Italia ai Mondiali 2006, a emozionare di più sono state - in ordine decrescente come emerge dal sondaggio - la vittoria della Ferrari al GP di Formula Uno, quella di Bettini ai Mondiali di ciclismo, quella della nazionale femminile agli Eu
ropei di pallavolo, quella del Milan in Champion's League.

Economia. E' la crisi dei mutui che si è abbattuta come un ciclone sugli Stati Uniti per rimbalzare poi sui mercati di tutto il mondo l'evento-simbolo di questa categoria. Per il resto, tutte questioni con le quali gli italiani si sono scontrati, e si scontrano, in prima persona: al secondo posto l'aumento del costo della benzina, seguìto dalla perdita del potere d'acquisto, poi l'aumento del costo dei prodotti alimentari, infine la riforma del Tfr.

Avvenimenti tragici. Troppo recente l'emozione per le sei vittime
del rogo allo stabilimento ThyssenKrupp di Torino, troppo pressante il problema perché gli intervistati non scegliessero, fra i primi avvenimenti più tragici del 2007, i morti sul lavoro. Mentre al secondo posto si colloca un tema drammatico che ormai da lunga data occupa le cronache con cifre impressionanti: gli incidenti del sabato sera. Il terzo, quarto e quinto posto sono invece occupati dalla scomparsa di tre personaggi celebri: la morte di Luciano Pavarotti, quella di Enzo Biagi, quella di Gigi Sabani.

fra le tante cose assenti c'è anche il decreto mastella che costituisce una limitazione gravissima alla libertà editoriale, e non solo a quella dei blog!