mercoledì 2 aprile 2008

solite minchiate...

"Il nucleare sarà il sistema del futuro, anche perché i combustibili fossili, da cui oggi dipendiamo, finiranno". Lo ha detto Silvio Berlusconi, parlando all'Ance.

"C'è una norma di diritto naturale: se lo Stato ti chiede un terzo di quanto guadagni, allora la tassazione ti appare una cosa giusta, ma se ti chiede il 50-60% di ciò che guadagni, come accade per molte imprese, ti sembra una cosa indebita e ti senti anche un po' giustificato a mettere in atto procedure di elusione e a volte anche di evasione". Così Silvio Berlusconi, ospite di un incontro organizzato dall'Ance.

"Michele Santoro fa ancora un uso criminale della tv"

«Questi signori della sinistra hanno prepotentemente e arrogantemente messo le mani sulle istituzioni: il presidente della Repubblica è uno di loro, così come i presidenti di Camera e Senato»

chi le ha dette?

Sìììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììì, ti pregoooooooooooooo!!!

Berlusconi: "Se mi intercettano lascio l'Italia. Io uso il mio telefonino con la più ampia libertà. Se poi usciranno fuori le intercettazioni delle mie telefonate lascerò questo Paese".

fa' che non sia una tua solita minchiata, silvio!!!
INTERCETTATELO, PLEASE...

lezioni americane...

Bimbi tentano sequestro della maestra
Volevano vendicare l'amico sgridato.Avevano pianificato ogni dettaglio


WASHINGTON
Un gruppo di bambini americani di una scuola elementare di Waycross, in Georgia, volevano rapire la loro maestra. Avevano già tutto pronto: manette, un coltello, nastro adesivo, indumenti appositi e altro materiale, necessario, secondo loro, per portare a termine il sequestro e poi cancellare ogni traccia.

La polizia ha scoperto il "complotto" quasi per caso e, commentando l’episodio, il capo della polizia di Waycross, Tony Tanner, ha affermato che non era affatto da escludere che la maestra potesse anche essere uccisa: «Non ho sentito nessuno tra i bambini dire che la maestra doveva essere uccisa, ma - mi chiedo - e se fosse successo in modo accidentale? Perchè di una cosa sono certo: il piano era stato progettato in ogni dettaglio, se non fossimo intervenuti lo avrebbero eseguito».

Il gruppo di bambini della scuola elementare di Waycross erano arrabbiati con l’insegnante perchè aveva sgridato uno di loro per essersi messo in piedi su una sedia. Così in nove, maschi e femmine, hanno progettato di vendicare il compagno: «La sequestriamo e gliela facciamo pagare». E si sono messi a pianificare il rapimento in ogni dettaglio: con un coltello la avrebbero fermata in classe dopo che tutti se ne erano andati, avrebbero oscurato finestre e chiuso porte, l’avrebbero legata a una sedia con del filo elettrico.

La polizia è stata messa in allarme dopo che uno dei bimbi, forse inavvertitamente, ha detto al bidello che qualcuno aveva portato un’arma in classe. Era vero: si trattava di un coltello. Insieme al quale la polizia, dopo una breve perquisizione, ha trovato un paio di manette, un rotolo di nastro adesivo, materiale per pulire eventuali tracce dopo il rapimento, stoffa per coprire le finestre in modo che nessuno potesse vedere da fuori cosa stava succedendo.