lunedì 1 dicembre 2008

dio mio no! (4)

il cloro non basta mai...

guerra di bande

...e Veltroni si preoccupa di difendere Murdoch, le famiglie televisive itagliane e i tifosi televisivi di calcio - la madonna no? - Bravo Walter, sei sulla buona strada per prendere voti...

Murdoch manda in onda uno spot contro l'aumento dell'Iva per pay tv. Il premier: danni anche a Mediaset. Pd: «Colpite famiglie e concorrente»
ROMA
Infuria la polemica per l’inserimento tra le misure anti-crisi decise dal governo del raddoppio dell’Iva, dal 10 al 20 per cento, sul canone degli abbonamenti alle pay tv. Berlusconi contrattacca affermando che «anche Mediaset è danneggiata» e Sky «aveva un privilegio».

«Così sono a rischio gli investimenti», avverte invece l’ad di Sky Italia Tom Mockridge che rincara la dose: «Questa è concorrenza sleale». Intanto la polemica si trasferisce sul terreno della politica: «Siamo da capo a dodici. Il governo - afferma Walter Veltroni - prende una misura che è un aumento delle tasse sulle famiglie, perchè non parliamo di famiglie ricche ma dei tifosi delle squadre di calcio. Nei Paesi occidentali si fa così, in Italia invece - prosegue - Berlusconi pensa che Sky debba chiudere, che l’opposizione debba dire di sì, che chi la pensa diversamente da lui non vada bene».

Il provvedimento sull’Iva approvato dal Governo prevede un raddoppio dell’imposta «per le 4,7 milioni di famiglie che hanno liberamente scelto di abbonarsi ai nostri prodotti», ribadisce una nota di Sky. «Ciò significa - prosegue - che qualora questo provvedimento fosse confermato dal Parlamento, a partire dal primo gennaio ogni cliente di Sky avrà un aumento delle imposte sul suo abbonamento pari al 10%». Intanto Sky si rivolge direttamente ai propri abbonati in un «promo» (guarda il video) informativo in onda sui canali della propria piattaforma dalle 12,30 di oggi: «Se il Parlamento non lo bloccherà - recita lo spot - , questo aumento delle tasse sul vostro abbonamento entrerà in vigore il prossimo 1 gennaio. Se credete che questa decisione sia sbagliata scrivete una mail a segreteria.presidente governo.it. Per dire al governo al vostra opinione».

Dal fronte del governo, parla Roberto Maroni: «Mi pare che in questo momento di difficoltà, in cui c’è bisogno che tutti facciano dei sacrifici, la norma sulla pay tv sia giusta». «Sky non può essere penalizzata: da molti anni garantisce un’informazione sopra le parti. Nessuno vuole accusare il presidente del Consiglio di conflitto di interessi. Diciamo che si è trattato di un errore. Ma a questo errore si può e si deve rimediare in Parlamento, così come l’UdC ha immediatamente proposto». Lo dichiara Lorenzo Cesa, segretario nazionale centrista. Ribatte «molto rumore per nulla» il presidente della Commissione Trasporti e Tlc della Camera, Mario Valducci: «La legislazione vigente sulle Tv a pagamento - spiega - è, infatti, una legislazione molto favorevole che prevede l’Iva agevolata senza peraltro richiedere molte norme ostative previste in altri Paesi occidentali». La Commissione di vigilanza Rai valuta oggi «gli atti del governo e tireremo le conclusioni». Sulla questione, ha detto il presidente Riccardo Villari, «più equilibrio sarebbe stato consigliabile».

a proposito di guadagnare voti...

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