venerdì 4 aprile 2008

badòla

Berlusconi finge un malore: show tra le mozzarelle.












tsas propi an badòla...

"screditare" i nazisti???

Polemica sul film di Claudio Lazzaro dedicato ai giovani neofascisti
Diffida del movimento di estrema destra: le sale rinuncino a proiettarlo

Forza Nuova blocca "Nazirock"
"Montato ad arte per screditarci"

Il regista: "Speravo fosse punto di partenza per un dibattito
molte persone stimate dalla destra avevano espresso consensi"
di FEDERICO CAPITONI


La locandina del film

ROMA - "Sono triste perché pensavo che questo documentario fosse un punto di partenza per un dibattito". Più che rabbia Claudio Lazzaro, regista di Nazirock, documentario sui giovani neofascisti, manifesta desolazione. Il film doveva essere proiettato ieri in anteprima al cinema Anteo di Milano e dal 4 aprile, per due settimane, al Politecnico Fandango di Roma. E invece da Forza Nuova è arrivata una diffida che invita le sale a rinunciare alla programmazione.

I motivi si leggono nella raccomandata: il film conterrebbe "immagini, affermazioni, frasi, scene, ricostruzioni, gravemente diffamatorie del movimento". Secondo l'addetto stampa della federazione romana di Fn infatti, "il montaggio è elaborato ad arte per screditarci, e il fatto che esca in piena campagna elettorale, rivela intenzioni non proprio limpide".

Nazirock è uno spaccato del mondo neofascista italiano attraverso la musica, i raduni, gli scontri, il look (l'unica persona coi capelli lunghi che appare nel filmato è Alessandra Mussolini) dei giovani che aderiscono all'estrema destra. "Tra l'altro - prosegue Lazzaro - molte persone stimate dalla destra hanno espresso il loro consenso. Massimo Fini doveva addirittura presentarlo con me a Milano".

Il colmo, per il regista, è che la diffida lamenti persino l'assenza di un'autorizzazione per le esecuzioni di brani musicali: "Pretendono la liberatoria per un cantante che incita alla violenza. Io sono solo un testimone di quello che questi giovani dicono o cantano".

Niente film in sala dunque, ma la copia in dvd resisterà. Da oggi sarà in vendita presso le librerie Feltrinelli, film più libro. "Il cinema - afferma Lazzaro - dovrebbe essere uno spazio di libertà, mi dispiace che si preferisca annegare il film nella censura basata sulle minacce".

(3 aprile 2008)

no pd

Assedio dei No Tav, salta il convegno del Pd
Molti i cori, i fischi e gli spintoni rivolti dai No-Tav agli amministratori locali
TORINO
I mille no tav che hanno cinto d’assedio il centro polifunzionale di Almese hanno costretto Sergio Chiamparino sindaco di Torino e Mercedes Bresso e il presidente della Provincia Antonio Saitta a disertare il convegno del Partito Democratico ’quale sviluppo per la Val Susà in cui i rappresentanti del Partito di Walter Veltroni intendevano ribadire la loro volontà di realizzare la Torino-Lione.

Molti i cori, i fischi e gli spintoni rivolti dai No-Tav agli amministratori locali che hanno deciso di partecipare. Molta anche la delusione per il mancato svolgimento della manifestazione annunciata con grande forza negli ultimi giorni. Era presente anche il presidente della Comunità montana della Bassa Val di Susa Antonio Serrentino a cui era indirizzato un volantino con minacce molto pesanti che è stato trovato vicino al centro polifunzionale.