lunedì 6 aprile 2009

abruzzo, itaglia




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delle banche, o dell'usura legalizzata


"El concursante", film di Rodrigo Cortés del 2008, del quale è stato censurato persino il sito! In quattro e quattr'otto una lezione di semplice economia spiega come le banche ci fottono da secoli, e sempre meglio. Ma non è in discussione solo il sistema bancario...Se non l'avete visto, dato che anche la grande distribuzione cinematografica è in mano a lui, scaricatelo qui.

democrazia oggi

Tra P2 e Nuovo Ordine Mondiale è sempre più evidente il progetto di affossare qualsiasi mezzo che dia spazio a voci libere e dissenzienti. Dopo il controllo sulla carta stampata da parte dei maggiori gruppi editoriali e l'azzeramento delle coscienze grazie alle televisioni, mancava all'appello solo la rete. Ci stanno provando, ce la stanno anche facendo? In Francia pare cosa fatta, negli Stati Uniti lo stanno proponendo e in itaglia forse non ce n'è neanche bisogno, c'è già lui...

domenica 5 aprile 2009

barbie's 50th anniversary

le ultime di culface...


e ancora...tavoli in testa ai sindacati e voglia di censura mediatica...

sabato 4 aprile 2009

foggia, itaglia

The Italian town where residents and immigrants travel on separate buses

A segregated bus route for immigrants is being introduced in an Italian town. The move has been met with accusations of discrimination and revived the debate over the treatment of non-EU citizens in the country. But Foggia's mayor said it was for the safety of the migrants, and that they would be free to travel on any service.



The town of Foggia, in Puglia, southern Italy: local authorities have decided to start a separate bus service for immigrants.





The 24/i bus service will take foreigners directly to an immigrant hostel, bypassing a working-class area served by the existing 24 bus. Authorities say friction has been rising between residents of the Mezzanone neighbourhood and 800 or so migrants who live in the hostel after a series of robberies blamed on foreigners. 'At the heart of the decision are the clashes between immigrants and residents,' centre-left mayor Orazio Ciliberti was quoted as saying in La Repubblica newspaper. 'We are not talking about racism, but about providing a better service,' he added. The news of the route, which starts on Monday, prompted comparisons with Apartheid-era South Africa and the segregated buses in the southern United States during the 1950s. Habib Ben Sghaier, of immigrant association Asci, branded the move racist. 'This is not how to achieve integration,' he said. Prime Minister Silvio Berlusconi's centre-right coalition has recently introduced a raft of anti-immigrant legislation, which has boosted his popularity. (Daily Mail)

giovedì 2 aprile 2009

borghezio, il legaiol-balilla

Deliri francesi...

mercoledì 1 aprile 2009

intervallo spagnolo

martedì 31 marzo 2009

oggi mi sento meglio...





senza la minima ombra di dubbio...

domenica 29 marzo 2009

internet libera







Il fondatore di Creative Commons, Lawrence Lessig, a Milano per discutere della censura nella rete.

martedì 24 marzo 2009

il ferroviere berlusconi inaugura la "freccia rossa"







Credo che anche come ferroviere faresti danni enormi...Lo scrivo con il massimo rispetto per la categoria che, sono convinto, ti spedirebb
e a lavorare in miniera dopo breve apprendistato presso trenitalia...Lo scrivo con il massimo rispetto per i minatori che...

lunedì 23 marzo 2009

oscurantismo




qualcuno gli spieghi dove s'indossa, please...

domenica 22 marzo 2009

venerdì 20 marzo 2009

mike traditore!




Ahi, ahi, ahi, signor Bongiorno: lei mi è caduto sul... padrone!

new wave






Dopo aver perso un dito in un incidente motociclistico, un programmatore finlandese ha deciso di sostituire la falange mancante con una chiavetta
Usb.










La protesi non è comunque fissa, si può staccare e utilizzare come se
fosse una normale chiavetta Usb.

giovedì 19 marzo 2009

itagliani(sempre più)brava gente

Immigrati, durissime accuse nel rapporto dell'Ilo che si occupa del rispetto degli standard internazionali sul lavoro

Agenzia Onu: "L'Italia vìola i diritti umani"

di VITTORIO LONGHI


Agenzia Onu: "L'Italia viola i diritti umani"

ROMA - "È evidente e crescente l'incidenza della discriminazione e delle violazioni dei diritti umani fondamentali nei confronti degli immigrati in Italia. Nel paese persistono razzismo e xenofobia anche verso richiedenti asilo e rifugiati, compresi i Rom. Chiediamo al governo di intervenire efficacemente per contrastare il clima di intolleranza e per garantire la tutela ai migranti, a prescindere dal loro status".

Sono insolitamente dure e nette le parole che il Comitato di esperti dell'Ilo, l'Organizzazione internazionale del lavoro, agenzia Onu, usa per descrivere il trattamento degli immigrati in Italia e la violazione di alcune norme internazionali.

Come ogni anno, a marzo, esce il rapporto dell'Ilo sull'applicazione degli standard internazionali del lavoro e quest'anno la pagina che riguarda l'Italia denuncia un comportamento senza precedenti per un paese europeo democratico, perché contravviene alla convenzione 143, quella sulla "promozione della parità di opportunità e di trattamento dei lavoratori migranti", ratificata dal nostro paese nel 1981.

Tranne il Portogallo e la Slovenia, infatti, gli altri paesi saliti all'attenzione dell'agenzia Onu per lo stesso motivo sono il Benin, il Burkina Faso, il Camerun e l'Uganda.

Il Comitato dell'Ilo, formato da venti giuslavoristi provenienti da tutto il mondo, verifica costantemente l'osservazione delle norme da parte dei governi e in questo caso richiama l'esecutivo italiano all'applicazione dei primi articoli della convenzione 143, cioè al "rispetto dei diritti umani di tutti gli immigrati, senza alcuna distinzione di status".

Inoltre, il governo ha l'obbligo di assicurare anche ai migranti occupati illegalmente il diritto a condizioni eque di lavoro e di salario, oltre che la tutela contro ogni forma di discriminazione. Le critiche e le richieste dell'Ilo si basano su quanto riportato dal Comitato consultivo della convenzione quadro per la protezione delle minoranze nazionali in Europa (Acfc), che aveva già denunciato le dure condizioni di detenzione per gli immigrati irregolari, in attesa di rimpatrio.

Ma si basano anche sulle osservazioni di un altro organismo dell'Onu per l'eliminazione della discriminazione razziale (Cerd), che ha rilevato "gravi violazioni dei diritti umani verso i lavoratori migranti dell'Africa, dell'Est Europa e dell'Asia, con maltrattamenti, salari bassi e dati in ritardo, orari eccessivi e situazioni di lavoro schiavistico in cui parte della paga è trattenuta dall'impresa per un posto in dormitori affollati senza acqua né elettricità". I rapporti Onu mettono in evidenza anche i "continui dibattiti razzisti e xenofobi essenzialmente contro immigrati non europei, discorsi ispirati dall'odio contro gli stranieri e maltrattamenti delle forze di polizia verso i Rom, specialmente quelli di origine romena, durante i raid per lo sgombero dei campi".

Insomma, una lunga lista di accuse che vanno dalla questione delle impronte digitali alla "retorica discriminatoria di alcuni leader politici che associano i Rom alla criminalità, creando nella pubblica opinione un clima diffuso di ostilità, antagonismo sociale e stigmatizzazione". Pertanto, il Comitato di esperti dell'Ilo non può che esprimere "profonda preoccupazione" e invita il governo italiano a prendere "le dovute misure affinché ci sia parità di trattamento, nelle condizioni di lavoro, per tutti i migranti", oltre che misure per "migliorare, nella pubblica opinione, la conoscenza e la consapevolezza della discriminazione, facendo accettare i migranti e le loro famiglie come membri della società a tutti gli effetti". Il documento si conclude con la richiesta al governo di rispondere punto per punto alle osservazioni fatte entro la fine del 2009.