lunedì 24 giugno 2013

sabato 22 giugno 2013

My mistress' eyes


My mistress' eyes are nothing like the sun;
Coral is far more red than her lips' red;
If snow be white, why then her breasts are dun;
If hairs be wires, black wires grow on her head.
I have seen roses damasked, red and white,
But no such roses see I in her cheeks;
And in some perfumes is there more delight
Than in the breath that from my mistress reeks.
I love to hear her speak, yet well I know
That music hath a far more pleasing sound;
I grant I never saw a goddess go;
My mistress when she walks treads on the ground.
     And yet, by heaven, I think my love as rare
     As any she belied with false compare.

mercoledì 12 giugno 2013

chi partorisce i legaioli?


martedì 11 giugno 2013

fascismi in itinere...




in grecia e di nuovo...

giovedì 23 maggio 2013

il meticcio...

..non "Lo straniero"...

machete


mercoledì 22 maggio 2013

lunedì 13 maggio 2013

largo ai giovani...






...nel PD...

sabato 11 maggio 2013

vota nessuno...








...a Roma

giovedì 9 maggio 2013

mercoledì 8 maggio 2013


martedì 7 maggio 2013

Folla in attesa all’inferno per l’arrivo di Giulio Andreotti






(Girolamo De Michele su Carmilla)

lunedì 6 maggio 2013

domenica 5 maggio 2013

bell'amerika


sabato 4 maggio 2013

gentaccia di governo


venerdì 3 maggio 2013





"Aggrappato a quarti di idea e a simulacri di sogno, giunto alla riflessione per caso o per isteria e niente affatto per preoccupazione di rigore, mi scopro, in mezzo alla gente civile, come un intruso, come un troglodita innamorato della caducità, sprofondato in preghiere sovversive, in preda a un panico che non emana da una visione del mondo, ma dagli spasmi della carne e dalle tenebre del sangue." (Cioran)

giovedì 2 maggio 2013

domenica 28 aprile 2013

l'apocalisse dei cavalieri




"Durer è il mio profeta.Più contemplo la sfilata dei secoli, e più mi persuado che l'unica immagine capace di rivelarne il senso è quella dei Cavalieri dell'Apocalisse. I tempi avanzano solo calpestando, schiacciando le folle; i deboli scompariranno, non meno dei forti, e anche questi cavalieri, meno uno.Per lui, per la sua terribile fama, hanno patito e urlato le età. Lo vedo crescere all'orizzonte, percepisco già i nostri gemiti, sento perfino le nostre grida. E la notte che scenderà nelle nostre ossa non vi apporterà la pace, come al Salmista, ma lo spavento." (Cioran)