giovedì 16 gennaio 2014
mercoledì 15 gennaio 2014
martedì 14 gennaio 2014
lunedì 13 gennaio 2014
domenica 12 gennaio 2014
sabato 11 gennaio 2014
Anita B. ultimo film di Faenza
Perché ha pensato a una promozione così insolita?
"L'ho fatto alla luce dell'ignoranza spaventosa di questo paese che vuole dimenticare tutto, la memoria è un fastidio, il pensiero è un fastidio. Ci sono tanti giovani eccezionali ma la tendenza è di vivere a cento all'ora, attaccati a strumenti tecnologici, altrimenti si va in ansia. Mai un momento di meditazione. Non è così in altri paesi".
Si è chiesto perché?
"Secondo me il problema è la comunicazione. La scuola italiana era tra le migliori al mondo, oggi è una devastazione, ma non si può chiedere troppo a insegnanti che guadagno 1200 euro al mese. Manca la famiglia, i genitori non insegnano più nulla ai figli. I ragazzi non guardano la tv, l'informazione viene da internet e spesso è avariata, è come se vivessero in un mondo irreale. Con l'Università abbiamo fatto un concorso con le scuole di Napoli per un soggetto di film o di tv. Ne sono arrivati a migliaia, neanche uno su Napoli. Ho chiesto perché. "Perché dovrei parlare di una realtà che fa schifo quando è molto più bella la fantasia?", mi ha risposto qualcuno". (continua)
"L'ho fatto alla luce dell'ignoranza spaventosa di questo paese che vuole dimenticare tutto, la memoria è un fastidio, il pensiero è un fastidio. Ci sono tanti giovani eccezionali ma la tendenza è di vivere a cento all'ora, attaccati a strumenti tecnologici, altrimenti si va in ansia. Mai un momento di meditazione. Non è così in altri paesi".
Si è chiesto perché?
"Secondo me il problema è la comunicazione. La scuola italiana era tra le migliori al mondo, oggi è una devastazione, ma non si può chiedere troppo a insegnanti che guadagno 1200 euro al mese. Manca la famiglia, i genitori non insegnano più nulla ai figli. I ragazzi non guardano la tv, l'informazione viene da internet e spesso è avariata, è come se vivessero in un mondo irreale. Con l'Università abbiamo fatto un concorso con le scuole di Napoli per un soggetto di film o di tv. Ne sono arrivati a migliaia, neanche uno su Napoli. Ho chiesto perché. "Perché dovrei parlare di una realtà che fa schifo quando è molto più bella la fantasia?", mi ha risposto qualcuno". (continua)
venerdì 10 gennaio 2014
giovedì 9 gennaio 2014
mercoledì 8 gennaio 2014
martedì 7 gennaio 2014
lunedì 6 gennaio 2014
domenica 5 gennaio 2014
sabato 4 gennaio 2014
venerdì 3 gennaio 2014
giovedì 2 gennaio 2014
mercoledì 1 gennaio 2014
martedì 31 dicembre 2013
Munch a Genova

Edvard Munch
Solo qualche dipinto davvero fondamentale; il resto è purtroppo la tendenza odierna: quadri provenienti da collezioni private e alcuni pezzi minori. E poi Warhol...Il tutto caro: 15 euro.
«È un artista che potremmo in qualche modo considerare il contrario di tutto ciò che esisteva fino ad allora. Munch si oppone deliberatamente a ciò che vede e conosce. In una logica quasi anarchica, si mette in contrasto con l’impressionismo, il simbolismo, il naturalismo per inventarsi una forma di espressione artistica in rivolta contro tutto ciò che sin dalla sua infanzia gli è stato presentato come regola sociale»
mercoledì 25 dicembre 2013
natale in bianco e nero
"Il cielo esiste solo per permetterti di buttarti più facilmente nel vuoto, credendo di ascendere all'eternità."
(Epitaffio in un cimitero bogomilo)
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